Differenze tra overfitting e underfitting
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Il machine learning è una branca specifica dell’informatica, impegnata nello sviluppo di algoritmi e modelli capaci di apprendere istantaneamente dalle esperienze pregresse, adattandosi a nuovi dati senza una programmazione iniziale.
Un modello di machine learning, ovvero una rappresentazione matematica, è in grado di elaborare un output sulla base di dati di addestramento (ovvero, input). I modelli associano input e output all’interno di un dataset elaborato.
Gestire la capacità del modello di adattamento ai dati è essenziale nel processo di creazione di modelli precisi ed efficienti: l’obiettivo è quello di trovare un equilibrio tra accuratezza e generalizzazione nella previsione. In questo contesto, due concetti essenziali risultano essere l’overfitting e l’underfitting.
Cosa sono l’overfitting e underfitting? Quali conseguenze possono avere e come prevenirli? Scopriamo di più in questo articolo.
Indice dei contenuti
L’apprendimento supervisionato rappresenta un approccio essenziale nell’ambito del machine learning. Esso presuppone la fornitura di un set di dati precisi grazie al quale il modello può apprendere e individuare relazioni anche complesse tra input e output. L’apprendimento supervisionato offre una guida piuttosto efficace per l’induzione di dipendenze funzionali.
L’induzione rappresenta un’attività essenziale nella creazione di modelli predittivi di machine learning. I modelli devono essere induttivi, ovvero capaci di estrapolare pattern generali per effettuare previsioni precise. È essenziale bilanciare questa capacità di apprendimento con pratiche specifiche, tese a evitare overfitting e underfitting.
Overfitting e underfitting rappresentano due fenomeni cruciali nell’ambito dell’elaborazione dei modelli di machine learning data analytics. Essi, infatti, si riscontrano nel momento in cui un modello raggiunge scarse performance nella classificazione a seguito dell’addestramento.
Nel caso dell’overfitting, il modello presenta troppo parametri e un’eccessiva variabilità nella classificazione. Il modello, quindi, risulta essere troppo complesso e sensibile ai dati di addestramento (high variance). I modelli con overfitting, quindi, forniscono risultati accurati per il set di addestramento ma non per il set di test. Il modello con overfitting si adatta troppo ai dati di training, rischiano di non generalizzare adeguatamente sui nuovi dati.
L’underfitting, invece, si riscontra quando il modello presenta un bias elevato: la conseguenza della scarsità di parametri è l’elevata discrepanza nella classificazione e un processo di apprendimento semplificato. I modelli con underfitting, pertanto, forniscono risultati imprecisi sia per i dati di addestramento che per il set di test. Il modello con underfitting risulta essere troppo semplice e non può processare la complessità dei dati, portando a previsioni imprecise.
L’underfitting di un modello di machine learning consiste in una condizione di incapacità del modello nel cogliere, in modo accurato, la relazione tra input e output. Le cause dell’underfitting sono spesso associate alla semplicità del modello di apprendimento automatico rispetto alla natura del problema. Il modello, quindi, dovrebbe essere addestrato in modo più accurato e dovrebbe disporre di un set di dati di maggiore qualità e variabilità a livello di input.
Il modello con underfitting non è in grado di generalizzare i nuovi dati forniti per il training, risultando quindi poco performante nella classificazione o nello svolgimento dell’attività predittiva. L’underfitting, però, rispetto all’overfitting risulta essere maggiormente semplice da identificare, in quanto si riscontra soprattutto in presenza di bias elevato e varianza ridotta.
L’overfitting si verifica quando il modello si adatta eccessivamente ai dati di addestramento e rappresenta una delle principali cause di insuccesso dell’apprendimento automatico. Una delle cause frequenti di overfitting è la presenza di dati di training estremamente accurati: il modello, quindi, tende ad adattarsi a questi input senza individuare i pattern che gli permettono di apprendere progressivamente dai nuovi set di dati.
Il modello con overfitting non riesce ad adattarsi ai nuovi dati e presenta ridotte capacità di generalizzare i dati, risultando limitato nella sua funzionalità e quindi poco performante. Tutti i modelli di apprendimento automatico tendono a sviluppare l’overfitting, poiché esso è una conseguenza naturale di un addestramento di entità superiore rispetto al necessario.
Overfitting e underfitting possono comportare gravi conseguenze sulle prestazioni dei modelli, andando a compromettere l’affidabilità delle previsioni offerte. In particolare, nei casi di modelli con overfitting le conseguenze potrebbero essere:
Le conseguenze dell’underfitting risultano altrettanto dannose, in quanto possono comprendere:
È essenziale evitare i fenomeni di overfitting e underfitting per garantire efficacia ed efficienza ai processi di machine learning. Per poter prevenire l’overfitting e underfitting, è indispensabile adottare approcci strategici e tecniche mirate, utili a migliorare le capacità del modello di generalizzare sui nuovi dati, senza compromettere l’accuratezza dei dati di addestramento.
Valutiamo le strategie e le tecniche più utilizzate per prevenire overfitting e underfitting:












