itimpresa soluzioni informatiche
  • Il Gruppo
  • Chi Siamo
  • Servizi IT
  • Software
  • Cyber Security
  • Blog
  • Contatti

IA privata (Private AI): cos’è, vantaggi e soluzioni per le aziende

  • Home
  • Blog
  • Tecnologie emergenti e tendenze
  • IA privata (Private AI): cos’è, vantaggi e soluzioni per le aziende
IA privata (Private AI): cos’è, vantaggi e soluzioni per le aziende
Data di pubblicazione: 23 Dicembre 2025Autore: Alessandro Achilli

Uno degli argomenti che le aziende devono affrontare seriamente se non vogliono perdere una grande occasione di sviluppo è quello dell’intelligenza artificiale privata, nota anche come private AI. Ovvero, sistemi progettati per proteggere la privacy e i dati degli utenti. Ed è impossibile ignorare il fatto che molte imprese sono strettamente collegate a un discorso di GDPR e privacy particolarmente delicato.

Basti pensare a tutte le imprese che lavorano a stretto contatto con dati sanitari o fiscali dei clienti. O magari per chi gestisce numero di conto corrente, informazioni sulla salute o sulla situazione finanziaria. Le soluzioni AI private presentano più vantaggi rispetto alle combinazioni pubbliche, ed esistono strumenti molto interessanti per portare l’intelligenza artificiale on-premise nella tua realtà aziendale.

Indice dei contenuti

  • Che cos’è l’Intelligenza artificiale privata
  • Perché le aziende scelgono l’AI privata
    • Pro e contro dell’intelligenza artificiale privata
    • Differenze tra private AI e pubblica
  • Casi d’uso reali per le aziende
  • IA privata e compliance normativa
  • Tipologie di implementazione per l’AI privata
    • On-Premise
    • Private Cloud
    • Hybrid
  • Soluzioni e piattaforme di IA privata
    • Private LLMs (large language models privati)
    • API e servizi di private AI
    • Soluzioni specifiche per settore
  • AI on-premise vs AI in cloud: vantaggi e svantaggi a confronto
    • Vantaggi e svantaggi dell’AI on-premise
    • Vantaggi e svantaggi dell’AI in cloud
    • Quale soluzione scegliere?
  • FAQ: domande e risposte rapide sul tema
  • Conclusione: qual è il futuro dell’IA privata?

Che cos’è l’Intelligenza artificiale privata

L’intelligenza artificiale privata, nota anche come private AI – è un approccio alla costruzione e distribuzione di tecnologie basate su modelli LLM (Large Language Model) che rispetta la privacy e il controllo dei dati di persone e organizzazioni. Quindi, a differenza dei modelli pubblici, l’intelligenza artificiale privata protegge la riservatezza delle informazioni evitando rischi legati alla condivisione dei dati con fornitori esterni. 

Questo è un rischio che in determinate circostanze può rappresentare un punto impossibile da ignorare. Con le soluzioni di AI private, sia on-premise in sede o private cloud, puoi garantire che le informazioni aziendali non vengano utilizzate per addestrare algoritmi accessibili ai concorrenti. E che non ci siano rischi per la privacy degli utenti.

Perché le aziende scelgono l’AI privata

Il motivo è molto semplice: c’è bisogno di un’AI in grado di evitare i rischi di un modello pubblico. Nello specifico, un’azienda è orientata verso questa direzione nel momento in cui ha bisogno del controllo completo su dati sensibili, know-how e proprietà intellettuale e deve rispettare compliance con GDPR, AI Act e normative settoriali molto restrittive. 

Quindi, non può rischiare che i dati vengano utilizzati da modelli che non offrono massima trasparenza sul modo in cui vengono affrontate queste informazioni. L’intelligenza artificiale pubblica è spesso più potente, aggiornata e facile da usare. 

L’AI privata ti dà dei benefit importanti sul controllo ma richiede competenze tecniche, risorse computazionali e manutenzione. In sintesi, le aziende scelgono queste soluzioni per avere maggiore sicurezza sulla gestione delle informazioni sensibili e governance interna.

Pro e contro dell’intelligenza artificiale privata

L’AI privata è perfetta per aziende tech, istituzioni finanziarie, agenzie governative che possono permettersi team dedicati e budget importanti. I vantaggi sono già stati enumerati: privacy, personalizzazione massima, sicurezza per i dati. Se devi rispettare determinate regole, AI privata è imprescindibile.

Ma per PMI, startup o singoli professionisti spesso è impraticabile o economicamente poco conveniente. Partiamo dai costi iniziali: se vuoi far girare un modello AI localmente servono GPU potenti, senza contare i costi di CPU e RAM, storage per i modelli e infrastruttura di rete adeguata.

Poi ci sono le competenze tecniche, che sono l’ostacolo più grande. Al tuo fianco devi avere persone che capiscano come integrare i modelli di AI privata, ottimizzarli per il tuo hardware, configurare ambienti di inferenza, monitorare performance e debugging.

Differenze tra private AI e pubblica

La principale differenza riguarda l’aspetto tecnico: dove gira il modello. Con l’AI pubblica tutto è ospitato sui server dell’azienda fornitrice (ad esempio OpenAI, Anthropic, Google) mentre con l’opzione privata tutto si muove localmente sulle macchine della tua azienda o sul cloud. Cosa significa tutto questo per i tuoi dati? 

Le informazioni passano attraverso i server di aziende terze: stai condividendo informazioni con delle realtà delle quali devi fidarti per forza. Con l’AI privata tutto cambia: tu hai il controllo totale. I dati non escono mai dal tuo perimetro. Nessun intermediario può vederli, analizzarli o (teoricamente) subire data breach. In sintesi: con l’intelligenza artificiale privata tutto diventa più semplice dal punto di vista compliance perché:

  • I dati non lasciano il tuo perimetro controllato.
  • Più facile dimostrare conformità agli audit.
  • Nessun trasferimento internazionale di dati.

Un punto importante da considerare a tutti i costi per amore della chiarezza: il concetto di AI privata non significa automaticamente conformità in termini di privacy. Devi comunque implementare correttamente sicurezza, logging, controlli d’accesso. In questo caso, serve una consulenza informatica con un’azienda specializzata in adeguamento alle normative GDPR e NIS2.

Casi d’uso reali per le aziende

L’intelligenza artificiale privata trova applicazione concreta nel momento in cui i dati sono sensibili, proprietari o strategici e non possono essere fagocitati dalle piattaforme pubbliche. Il primo caso d’uso è l’automazione della knowledge base interna: procedure, manuali, policy, documentazione tecnica e storica vengono indicizzati e resi interrogabili tramite AI, riducendo il tempo perso a cercare informazioni e abbattendo gli errori operativi.

Un secondo ambito che vede come protagonista l’intelligenza artificiale privata è quello degli assistenti virtuali aziendali. Ovvero degli agenti pensati per rispondere a dipendenti, team commerciali o tecnici usando dati interni. Stiamo parlando di strumenti che conoscono processi, prodotti, listini, contratti e flussi aziendali. Senza mai uscire dal perimetro infrastrutturale dell’impresa.

L’AI privata è efficace nell’analisi e sintesi di documenti sensibili: contratti, report finanziari, documentazione legale, fascicoli HR o pratiche amministrative. L’azienda può estrarre insight, riepiloghi e alert senza esporre informazioni riservate a modelli esterni o servizi cloud pubblici.

Notevole anche il supporto decisionale basato su dati proprietari. L’AI può incrociare dati di vendita, produzione, logistica e performance interne per fornire analisi predittive e scenari di supporto al management. Il vantaggio è chiaro: decisioni più rapide e informate, senza compromettere la sicurezza dei dati aziendali.

IA privata e compliance normativa

La conformità normativa, per molte aziende, è un punto imprescindibile. E l’AI privata può essere una soluzione decisiva per sfruttare al massimo questa tecnologia. Ma non è un processo automatico, le dinamiche sono più complicate del previsto. 

Basta prendere in considerazione il GDPR che ti lascia dei vincoli importanti: devi sapere dove stanno i dati, chi vi accede, per quanto tempo li conservi, e devi poter dimostrare tutto questo a richiesta. L’AI privata semplifica enormemente la questione. Se i dati non escono mai dal tuo perimetro, non c’è trasferimento a terzi. Sei tu sia titolare che responsabile del trattamento. L’AI privata ti dà alcuni vantaggi pratici qui:

  • Trasparenza e spiegabilità: hai accesso completo al sistema. Puoi ispezionare come funziona, quali dati usa per l’addestramento, come arriva a certe decisioni. 
  • Controllo sui dati di training: l’AI Act richiede che tu sappia su quali dati è stato addestrato il modello, per evitare bias o discriminazioni. 
  • Supervisione umana: per sistemi ad alto rischio serve la possibilità di human oversight – un essere umano deve poter correggere le decisioni dell’AI.

Ricorda anche che i dati di audit saranno per sempre nei tuoi sistemi, con i tuoi criteri di retention. Non rischi che il provider chiuda il servizio o cambi le condizioni e tu perda lo storico. L’AI privata ti dà gli strumenti tecnici per implementare buona governance, ma non la governance stessa: quest’ultimo step è lavoro organizzativo, culturale, umano.

Tipologie di implementazione per l’AI privata

Quando si decide di adottare una private AI non esiste un’unica soluzione. Ci sono diversi approcci, la scelta dipende dalle esigenze specifiche, dal budget e dalle competenze disponibili. Tre sono le modalità principali.

On-Premise

Questo è l’approccio radicale: installi tutto nei server fisici della tua azienda, dentro il tuo data center. È il massimo controllo possibile sui dati: niente lascia il tuo edificio. Stiamo parlando della soluzione preferita da banche, ospedali, agenzie governative e chiunque abbia dati ultra-sensibili o vincoli normativi. Tu decidi fisicamente dove stanno i dati, chi può accedervi, come sono protetti. Nessun provider esterno coinvolto, nessuna dipendenza da connessioni internet, zero rischi di data breach dal lato cloud.

Private Cloud

Invece di server fisici nel tuo ufficio, usi un’infrastruttura cloud ma isolata e dedicata solo a te. Tecnicamente si parla di VPC (Virtual Private Cloud) o di cloud privati gestiti da provider come AWS, Azure o Google Cloud.

Il provider ti crea un ambiente virtuale separato, con reti isolate, storage dedicato e risorse computazionali riservate. È come avere un data center virtuale senza doverlo costruire fisicamente. I tuoi dati non condividono server con altri clienti. Ottieni scalabilità, flessibilità geografica e non devi preoccuparti di manutenzione hardware, raffreddamento, energia elettrica: ci pensa il provider.

Hybrid

L’architettura ibrida combina cloud pubblico per alcuni carichi di lavoro e infrastruttura privata per i dati più sensibili. Esempio pratico: un’azienda sanitaria potrebbe usare AI indipendente on-premise per analizzare cartelle cliniche con diagnosi e dati personali dei pazienti, ma usare cloud pubblico (tipo Claude o GPT) per task generici come scrivere email, generare report non sensibili, o rispondere a FAQ sul sito web. 

Il bello dell’approccio ibrido è la flessibilità. Usi la potenza e semplicità del cloud pubblico dove non ci sono rischi, e riservi le risorse private solo per quello che davvero lo richiede. 

Soluzioni e piattaforme di IA privata

La protezione dei dati e la governance interna sono requisiti non più negoziabili, esistono diverse soluzioni per adottare l’intelligenza artificiale privata: ci sono modelli on-premise o in cloud privato, API dedicate, strumenti verticali per specifici casi d’uso. Quali soluzioni vuoi applicare?

Private LLMs (large language models privati)

Modelli di linguaggio di grandi dimensioni pensati per essere eseguiti all’interno dell’infrastruttura dell’azienda o in un ambiente cloud isolato, addestrati o personalizzati sui dati proprietari dell’organizzazione. L’obiettivo è avere capacità generative e di comprensione del linguaggio simili ai modelli pubblici, ma senza condividere dati con servizi esterni.

API e servizi di private AI

Oltre ai modelli, esistono provider che offrono API e servizi specifici per integrare intelligenza artificiale privata nelle applicazioni aziendali, con compliance su privacy e sicurezza. Queste API interrogano modelli LLM privati, gestiscono prompt e risposte in ambiente sicuro e collegano i propri sistemi per creare automazione documentale, assistenti virtuali e supporto decisionale. È una strada interessante per chi vuole sfruttare capacità generative dell’AI private.

Soluzioni specifiche per settore

Alcune piattaforme sono progettate per mercati verticali o per esigenze enterprise. Un esempio è Foundry Local di Microsoft, una versione on-premise e privata delle tecnologie di AI che consente di addestrare e far girare modelli sui documenti aziendali senza che escano dalla rete controllata dell’impresa. Allo stesso modo, LLaMA di Meta è una famiglia di modelli che può essere eseguita e personalizzata localmente per PMI e grandi organizzazioni, con possibilità di affinamento sui propri dataset riservati.

AI on-premise vs AI in cloud: vantaggi e svantaggi a confronto

Quando un’azienda valuta se adottare o meno IA privata, deve riflettere anche su come e dove ospitare i modelli di intelligenza artificiale: meglio un’infrastruttura on-premise o cloud pubblico o privato? Entrambe le soluzioni presentano pro e contro che devono essere valutati in base a contesto, budget e requisiti della singola realtà.

Vantaggi e svantaggi dell’AI on-premise

Iniziamo dai punti di forza dell’intelligenza artificiale privata gestita su server aziendali in sede, quindi con disposizione on-premise. Questi sono i benefici che puoi ottenere:

  • Massimo controllo sui dati: tutte le informazioni restano all’interno dell’infrastruttura IT aziendale, così puoi mettere al sicuro i tuoi clienti rispetto al rischio di fuoriuscita non autorizzata di dati. In pratica, l’incubo di tutte le aziende.
  • Maggiore conformità normativa: questa è una condizione ideale per settori regolamentati (GDPR, AI Act, sanità, finance, PA). In alcuni settori non si può rischiare, bisogna essere allineati e super attenti.
  •  Protezione del know-how aziendale: i modelli che utilizzi per sfruttare l’AI privata possono essere addestrati su dati proprietari senza rischio di esporre all’esterno segreti aziendali e informazioni che non vuoi condividere online.
  • Personalizzazione totale: architettura, modelli e flussi AI su misura delle esigenze aziendali.

Tra gli svantaggi essenziali abbiamo un tema che nessuno può ignorare: ci sono costi iniziali elevati tra server, CPU e RAM. Il tutto si incrocia con una maggiore complessità gestionale, la necessità di competenze IT interne o un partner specializzato e una scalabilità limitata. Cosa significa? Semplice, se devi aumentare le risorse c’è un investimento importante da sostenere anche in termini di tempi necessari.

Vantaggi e svantaggi dell’AI in cloud

Vantaggi per chi adotta l’AI privata in cloud ce ne sono, e come capita sempre in questi casi c’è anche una sezione dedicata ai difetti, i punti deboli. Andiamo per ordine ed elenchiamo prima quest’ultimi che non sono da sottovalutare:

  • Minore controllo sui dati: i dati aziendali vengono elaborati su infrastrutture esterne. E non puoi garantire un controllo totale su come avviene con l’on-premise.
  •  Rischi di compliance: maggiore attenzione necessaria su GDPR, localizzazione dei dati e AI Act. Non sempre i servizi esterni sono allineati a ciò che ti serve.
  • Dipendenza dal provider: vendor lock-in e limitata possibilità di personalizzazione profonda. C’è bisogno di una valutazione approfondita per decidere.
  • Costi variabili nel tempo: con utilizzo intensivo, il cloud può diventare più costoso dell’on-premise. Ma tutto dipende dal tuo profilo di business.

D’altro canto i vantaggi si fanno sentire. Si inizia con l’avvio rapido: le soluzioni cloud permettono di testare e attivare modelli AI privati in tempi brevi. E con una scalabilità immediata, così i carichi di lavoro possono crescere o diminuire in base al carico di

lavoro. I costi iniziali ridotti, tipici del modello pay-per-use, ti permettono di bypassare l’acquisto di hardware e il provider si occupa di tutto. Anche della manutenzione.

Quale soluzione scegliere?

La scelta tra AI privata on-premise e in cloud dipende da diversi parametri che devono essere valutati attentamente prima di optare per una o l’altra soluzione. In primo luogo si decide in base al livello di sensibilità dei dati e ai requisiti di compliance normativa. 

Senza dimenticare il budget disponibile e le competenze IT interne, ma anche la necessità di scalare e semplificare l’implementazione delle procedure può fare la differenza. Spesso, per molte aziende, la soluzione più efficace è un approccio ibrido: i dati sensibili li fai girare on-premise, per il resto utilizzi il cloud. Le soluzioni intelligenti ci sono: basta avere una consulenza mirata per ottenere le risposte più convenienti.

FAQ: domande e risposte rapide sul tema

Che cos’è l’IA privata?

L’IA privata è un sistema di intelligenza artificiale che elabora i dati localmente (sul tuo dispositivo o nei tuoi server) invece di inviarli a server esterni nel cloud. 

Cos’è l’AI on-premise e perché è importante?

L’AI on-premise significa installare e far girare i modelli di intelligenza artificiale direttamente sui server fisici della tua azienda, nel tuo data center. È importante perché ti dà il massimo controllo possibile: i dati sensibili non lasciano mai il tuo edificio.

Quali sono i principali rischi dell’AI pubblica?

I rischi principali sono tre: esposizione dei dati quando invii informazioni sensibili ai server del provider, data breach (se i server del provider vengono violati, i tuoi dati potrebbero essere compromessi insieme a quelli di migliaia di altri clienti) e problemi di compliance.

Quali settori traggono più beneficio dall’IA privata?

Banche e assicurazioni che gestiscono dati finanziari, ospedali che trattano cartelle cliniche e diagnosi protette da normative severe, pubblica amministrazione con enti governativi che gestiscono dati cittadini, studi legali che osservano informazioni con segreto professionale.

Quanto costa implementare una soluzione di IA privata?

Per una soluzione on-premise entry-level: 20.000-50.000 € solo per hardware (server con GPU dedicate), più 5.000-15.000 €/anno di eventuali licenze software, più costi di personale IT specializzato (uno sviluppatore AI costa 50.000-80.000 €/anno).

Conclusione: qual è il futuro dell’IA privata?

Non esiste la soluzione migliore in assoluto per le aziende che vogliono scegliere il private AI per la propria attività. Dipende tutto dal tuo contesto: che tipo di dati gestisci, quanto budget hai, quali competenze tecniche possiedi, e quanto sei disposto a complicarti la vita per avere controllo. 

Forse l’AI privata ibrida è la soluzione più realistica ma non è una regola valida per tutti. Chi può aiutarti a scegliere con il giusto equilibrio e valutando pro e contro di ogni opzione? Scopri come progettare e implementare la tua IA privata: richiedi una consulenza personalizzata o scarica la guida gratuita su Private AI per aziende.

Ultime News Tecnologie emergenti e tendenze
  • LLAMA: definizione e installazione dell’intelligenza artificiale Open Source di Meta
    LLAMA: definizione e installazione dell’intelligenza artificiale Open Source di Meta
    7 Giugno 2025
  • 6 trend tecnologici che ogni CEO dovrebbe seguire con attenzione
    6 trend tecnologici che ogni CEO dovrebbe seguire con attenzione
    13 Maggio 2025
  • Quali sono le migliori alternative a ChatGPT?
    Quali sono le migliori alternative a ChatGPT?
    29 Aprile 2025
  • Novità di ChatGPT: ecco il modello 4, scopri tutte le sue funzionalità
    Novità di ChatGPT: ecco il modello 4, scopri tutte le sue funzionalità
    10 Aprile 2025
  • Cos’è la crittografia post-quantum? Definizione e prossimi sviluppi
    Cos’è la crittografia post-quantum? Definizione e prossimi sviluppi
    13 Febbraio 2025
  • Cos’è un Large Language Model e a cosa serve
    Cos’è un Large Language Model e a cosa serve
    15 Gennaio 2025
  • Il parlamento europeo approva la legge sull’AI: quali sono le novità?
    Il parlamento europeo approva la legge sull’AI: quali sono le novità?
    3 Aprile 2024
  • Cloud Native: cos’è, vantaggi e perché è strategico per le aziende moderne
    Cloud Native: cos’è, vantaggi e perché è strategico per le aziende moderne
    2 Agosto 2022
  • Ambiti applicativi blockchain: i casi attuali e gli scenari futuri
    Ambiti applicativi blockchain: i casi attuali e gli scenari futuri
    7 Luglio 2022
  • Blockchain cos’è: il database distribuito basato sulla trasparenza
    Blockchain cos’è: il database distribuito basato sulla trasparenza
    1 Luglio 2022

Parla con un Nostro Esperto

Siamo disponibili per ogni chiarimento e problema, non esitare a contattarci
Contattaci

Hanno scelto IT Impresa

clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
clienti
itimpresa soluzioni informatiche
itimpresa soluzioni informatiche itimpresa soluzioni informatiche

IT Impresa progetta, realizza e gestisce soluzioni informatiche per aziende, offrendo consulenza IT, servizi IT, Cyber Security e consulenza software con eccellenza, innovazione e affidabilità.

Contatti
  • Cremona Via Gazzoletto 4/C

    Monza Via Amati 76

    Torino Corso Lombardia 63/C

    Parma Via Sidoli 35/C

  • info@it-impresa.it

  • +39 0372 838068

  • Lavora con noi

  • Apri Ticket

  • Scarica TeamViewer
Links

Servizi IT

Infrastrutture Iperconvergenti

Gestione Database

Cyber Security

Gestione Cloud

Azienda Informatica Cremona

Azienda Informatica Monza

Azienda Informatica Parma

Azienda Informatica Torino

Restiamo in contatto

Iscriviti alla nostra newsletter e rimani informato.



    Risorse
    • Cloud Computing: tutto quello che c’è da sapere
      Cloud Computing: tutto quello che c’è da sapere
    • NIS2, cosa significa e come inserire la direttiva in azienda
      NIS2, cosa significa e come inserire la direttiva in azienda
    • Guida SQL Server, tutto quello che devi sapere
      Guida SQL Server, tutto quello che devi sapere
    • Cos’è l’Iperconvergenza, come funziona e differenze
      Cos’è l’Iperconvergenza, come funziona e differenze
    • Cos’è un Ransomware? Ecco come attacca e come puoi proteggerti
      Cos’è un Ransomware? Ecco come attacca e come puoi proteggerti
    • Cos’è un server, come funziona, tipologie
      Cos’è un server, come funziona, tipologie
    • Penetration Test: Cos’è, Tipologie e perchè è così importante
      Penetration Test: Cos’è, Tipologie e perchè è così importante
    • Firewall in informatica: come funziona e perché è indispensabile per l’azienda
      Firewall in informatica: come funziona e perché è indispensabile per l’azienda
    • SIEM: ecco cos’è il Security Information and Event Management
      SIEM: ecco cos’è il Security Information and Event Management
    • Intelligenza Artificiale (AI): Cos’è, Come funziona, Esempi e Futuro
      Intelligenza Artificiale (AI): Cos’è, Come funziona, Esempi e Futuro
    • Phishing: cos’è e come prevenirlo
      Phishing: cos’è e come prevenirlo
    • Security Operation Center (SOC): come gestire con efficacia la sicurezza IT
      Security Operation Center (SOC): come gestire con efficacia la sicurezza IT
    • Disaster Recovery: Cos’è, Come funziona, Tipologie, Vantaggi
      Disaster Recovery: Cos’è, Come funziona, Tipologie, Vantaggi
    • Il futuro della cybersecurity aziendale: la sicurezza Zero Trust
      Il futuro della cybersecurity aziendale: la sicurezza Zero Trust
    • Sviluppo software personalizzato: quali sono i vantaggi
      Sviluppo software personalizzato: quali sono i vantaggi
    • Come riconoscere e proteggersi da un attacco hacker?
      Come riconoscere e proteggersi da un attacco hacker?

    © Copyright 2025 IT Impresa | P.IVA 01515690194 | Capitale sociale € 190.000,00 i.v. | REA CR 178399 | pec: itimpresa@legalmail.it | note legali | privacy policy

    Utilizziamo i cookie per garantire la migliore esperienza sul nostro sito. Puoi accettare tutti i cookie oppure personalizzarli. Leggi tutto
    Personalizza CookieAccetta Tutti
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    _GRECAPTCHA5 months 27 daysThis cookie is set by the Google recaptcha service to identify bots to protect the website against malicious spam attacks.
    _GRECAPTCHA5 months 27 daysThis cookie is set by the Google recaptcha service to identify bots to protect the website against malicious spam attacks.
    cookielawinfo-checkbox-advertisement1 yearSet by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
    cookielawinfo-checkbox-advertisement1 yearSet by the GDPR Cookie Consent plugin, this cookie is used to record the user consent for the cookies in the "Advertisement" category .
    cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    CookieLawInfoConsent1 yearRecords the default button state of the corresponding category & the status of CCPA. It works only in coordination with the primary cookie.
    CookieLawInfoConsent1 yearRecords the default button state of the corresponding category & the status of CCPA. It works only in coordination with the primary cookie.
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    CookieDurataDescrizione
    bcookie2 yearsLinkedIn sets this cookie from LinkedIn share buttons and ad tags to recognize browser ID.
    bscookie2 yearsLinkedIn sets this cookie to store performed actions on the website.
    langsessionLinkedIn sets this cookie to remember a user's language setting.
    lidc1 dayLinkedIn sets the lidc cookie to facilitate data center selection.
    UserMatchHistory1 monthLinkedIn sets this cookie for LinkedIn Ads ID syncing.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    CookieDurataDescrizione
    __kla_id2 yearsCookie set to track when someone clicks through a Klaviyo email to a website.
    SRM_B1 year 24 daysUsed by Microsoft Advertising as a unique ID for visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    CookieDurataDescrizione
    _ga2 yearsThe _ga cookie, installed by Google Analytics, calculates visitor, session and campaign data and also keeps track of site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognize unique visitors.
    _ga2 yearsThe _ga cookie, installed by Google Analytics, calculates visitor, session and campaign data and also keeps track of site usage for the site's analytics report. The cookie stores information anonymously and assigns a randomly generated number to recognize unique visitors.
    _gat_UA-137720848-11 minuteA variation of the _gat cookie set by Google Analytics and Google Tag Manager to allow website owners to track visitor behaviour and measure site performance. The pattern element in the name contains the unique identity number of the account or website it relates to.
    _gat_UA-35242002-11 minuteA variation of the _gat cookie set by Google Analytics and Google Tag Manager to allow website owners to track visitor behaviour and measure site performance. The pattern element in the name contains the unique identity number of the account or website it relates to.
    _gcl_au3 monthsProvided by Google Tag Manager to experiment advertisement efficiency of websites using their services.
    _gid1 dayInstalled by Google Analytics, _gid cookie stores information on how visitors use a website, while also creating an analytics report of the website's performance. Some of the data that are collected include the number of visitors, their source, and the pages they visit anonymously.
    _gid1 dayInstalled by Google Analytics, _gid cookie stores information on how visitors use a website, while also creating an analytics report of the website's performance. Some of the data that are collected include the number of visitors, their source, and the pages they visit anonymously.
    _hjAbsoluteSessionInProgress30 minutesHotjar sets this cookie to detect the first pageview session of a user. This is a True/False flag set by the cookie.
    _hjFirstSeen30 minutesHotjar sets this cookie to identify a new user’s first session. It stores a true/false value, indicating whether it was the first time Hotjar saw this user.
    _hjIncludedInPageviewSample2 minutesHotjar sets this cookie to know whether a user is included in the data sampling defined by the site's pageview limit.
    _hjIncludedInSessionSample2 minutesHotjar sets this cookie to know whether a user is included in the data sampling defined by the site's daily session limit.
    _hjTLDTestsessionTo determine the most generic cookie path that has to be used instead of the page hostname, Hotjar sets the _hjTLDTest cookie to store different URL substring alternatives until it fails.
    ajs_anonymous_id1 yearThis cookie is set by Segment to count the number of people who visit a certain site by tracking if they have visited before.
    CONSENT2 yearsYouTube sets this cookie via embedded youtube-videos and registers anonymous statistical data.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    CookieDurataDescrizione
    _fbp3 monthsThis cookie is set by Facebook to display advertisements when either on Facebook or on a digital platform powered by Facebook advertising, after visiting the website.
    _fbp3 monthsThis cookie is set by Facebook to display advertisements when either on Facebook or on a digital platform powered by Facebook advertising, after visiting the website.
    ANONCHK10 minutesThe ANONCHK cookie, set by Bing, is used to store a user's session ID and also verify the clicks from ads on the Bing search engine. The cookie helps in reporting and personalization as well.
    fr3 monthsFacebook sets this cookie to show relevant advertisements to users by tracking user behaviour across the web, on sites that have Facebook pixel or Facebook social plugin.
    fr3 monthsFacebook sets this cookie to show relevant advertisements to users by tracking user behaviour across the web, on sites that have Facebook pixel or Facebook social plugin.
    MUID1 year 24 daysBing sets this cookie to recognize unique web browsers visiting Microsoft sites. This cookie is used for advertising, site analytics, and other operations.
    test_cookie15 minutesThe test_cookie is set by doubleclick.net and is used to determine if the user's browser supports cookies.
    VISITOR_INFO1_LIVE5 months 27 daysA cookie set by YouTube to measure bandwidth that determines whether the user gets the new or old player interface.
    YSCsessionYSC cookie is set by Youtube and is used to track the views of embedded videos on Youtube pages.
    yt-remote-connected-devicesneverYouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
    yt-remote-device-idneverYouTube sets this cookie to store the video preferences of the user using embedded YouTube video.
    yt.innertube::nextIdneverThis cookie, set by YouTube, registers a unique ID to store data on what videos from YouTube the user has seen.
    yt.innertube::requestsneverThis cookie, set by YouTube, registers a unique ID to store data on what videos from YouTube the user has seen.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    CookieDurataDescrizione
    __awc_tld_test__sessionNo description
    _clck1 yearNo description
    _clsk1 dayNo description
    _hjSession_195624030 minutesNo description
    _hjSessionUser_19562401 yearNo description
    AnalyticsSyncHistory1 monthNo description
    CLID1 yearNo description
    last_pys_landing_page7 daysNo description
    last_pysTrafficSource7 daysNo description
    li_gc2 yearsNo description
    pys_first_visit7 daysNo description
    pys_landing_page7 daysNo description
    pys_session_limit1 hourNo description
    pys_start_sessionsessionNo description
    pysTrafficSource7 daysNo description
    SMsessionNo description available.
    ACCETTA E SALVA
    Powered by CookieYes Logo