Disaster Recovery: Cos’è, Come funziona, Tipologie, Vantaggi
- Home
- Blog
- Tecnologie e concetti IT
- Disaster Recovery: Cos’è, Come funziona, Tipologie, Vantaggi

Senza un piano di Disaster Recovery, l’azienda è soggetta a gravi rischi: infatti una perdita di dati può bloccare l’attività, generare costi importanti e compromettere il business.
Il Disaster Recovery (DR) è un processo fondamentale per le imprese moderne: trattasi di una strategia di ripristino di emergenza dei sistemi e dei dati critici, attuata a seguito di un disastro informatico o di un’interruzione forzata (sia essa provocata da un evento di natura non informatica, straordinario, accidentale, colposo o volontario).
Per mettere al sicuro l’operatività e per proteggere i dati, ogni azienda evoluta dovrebbe elaborare un Disaster Recovery Plan. Di cosa si tratta e come funziona? Scopriamo di più in questo approfondimento.
Indice dei contenuti
Il Disaster Recovery segue le direttive imposte dal Disaster Recovery Plan, il quale definisce due importanti parametri:
Il processo di Disaster Recovery si basa su tre pilastri essenziali:
Le strategie di Disaster Recovery attuabili sono diverse. L’ideale per ottenere il più alto grado di sicurezza è ricorrere alla combinazione di più strumenti.
Le principali tipologie di Disaster Recvery sono:
Qualsiasi azienda informatizzata necessita di sviluppare un Disaster Recovery Plan: scopriamo quali sono i suoi vantaggi.
Una strategia di Disaster Recovery consente all’azienda di ridurre i costi necessari per il ripristino dell’operatività in caso di disastro. Nei casi più estremi, un Disaster Recovery Plan efficace può diventare il mezzo attraverso il quale l’azienda può letteralmente salvarsi dal fallimento.
Un Disaster Recovery Plan consente all’azienda di riprendere tempestivamente la propria attività in seguito a un evento catastrofico. Senza un’adeguata organizzazione, il processo di ripristino potrebbe richiedere anche settimane. Riducendo le tempistiche di inattività, è possibile recuperare rapidamente i dati e minimizzare i danni reputazionali e le perdite finanziarie.
Il Disaster Recovery Plan garantisce la continuità del business, anche in caso di eventi disastrosi. Questo perché consente di gestire al meglio i rischi che potrebbero minacciare l’azienda, mettendo in atto adeguate misure preventive. Il Disaster Recovery Plan supporta la business continuity migliorando l’immagine dell’azienda agli occhi degli utenti.
Il Disaster Recovery Plan contribuisce a proteggere i dati aziendali dalle minacce informatiche come ransomware e da eventuali attacchi hacker, permettendo un backup sicuro.
Ogni azienda deve progettare un piano specifico, unico, fondato sui requisiti dei dati e sul loro valore. Per pianificare il Disaster Recovery Plan occorre seguire 9 passaggi: scopriamo quali sono e alcuni esempi correlati.
Tutti i dipendenti devono conoscere il piano ed essere sempre pronti a eseguirlo. È necessario assegnare risorse adeguate a questo compito, coinvolgendo tutto il team aziendale. Esempio: l’amministratore delegato dell’azienda invia una comunicazione a tutti i dipendenti, con il fine di porre l’attenzione sul DRP e sulla necessità di partecipare attivamente alla formazione a riguardo.
Trattasi di un comitato composto da stakeholder che hanno l’incarico di supervisionare la pianificazione e implementazione del DRP. Di questo comitato faranno parte specialisti nella gestione delle operazioni, il personale del team IT e rappresentanti di ciascuna area funzionale.
Questa valutazione è strettamente connessa all’analisi dell’impatto dei rischi rilevati. Le potenziali minacce (siano esse umane, naturali, tecniche o informatiche) devono essere analizzate nel dettaglio. Esempio: vengono impiegati strumenti innovativi per l’analisi dei rischi, ma non solo. I dipendenti dei reparti vengono intervistati per identificare i rischi potenziali.
È importante considerare le esigenze critiche di ogni comparto aziendale, per comprendere quale sia il tempo massimo entro il quale l’area può continuare a lavorare in caso di disastro. Ciò determinerà le priorità di recupero e l’assegnazione delle risorse in emergenza.
Occorre valutare le alternative pratiche e considerare costi/informazioni riguardo l’acquisto/manutenzione di strumenti di emergenza (come soluzioni di backup o ripristino dei dati) e sulla manodopera. Esempio: l’azienda identifica i fornitori di servizi di Disaster Recovery più adatti a rispondere alle sue esigenze.
Soprattutto i dati critici devono essere conservati con cura. Alla base del processo di manutenzione e conservazione vi è la raccolta di tutti i dati sensibili. In particolare: documentazione interna, registri di gestione delle attività, elenchi di contatti, inventario hardware di rete. Esempio: l’azienda implementa soluzioni di backup per tutti i dati sensibili. Può anche definire le procedure per la replica dei dati in un data center secondario in caso di disastro.
Il plan deve includere tutte le procedure da attuare prima, durante e dopo un disastro. Il piano deve essere periodicamente aggiornato e revisionato regolarmente, affinché si adatti ai naturali cambiamenti aziendali. Esempio: il piano comprende linee guida e checklist per semplificarne l’interpretazione in caso di emergenza.
Le procedure per il superamento del test devono essere documentate. Inizialmente, si procederà con un test iniziale per individuare eventuali lacune o errori. Simulazioni, liste di controllo o backup forzati contribuiscono a migliorare l’efficacia del piano, poiché permettono di rilevarne le falle. Ciò si tramuta in un efficientamento complessivo del piano di sicurezza informatica aziendale.
La direzione dell’azienda deve approvare il piano, stabilendo politiche, procedure e responsabilità, rivedendo e approvando il piano di emergenza ogni anno, assicurandosi che il plan sia compatibile con fornitori, partner e provider di servizi.
IT Impresa, azienda informatica specializzata nella fornitura di soluzioni tecnologiche avanzate per PMI e grandi aziende, può supportarti nella definizione di un Disaster Recovery Plan completo ed efficace. Forniamo:
backup e archiviazione. Mettiamo a tua disposizione soluzioni per il backup regolare dei dati critici, sia su dispositivi fisici sia su piattaforme cloud, garantendo la disponibilità dei dati quando necessario.












