Scalabilità dei Data Lake: come gestire enormi volumi di dati
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Le imprese di tutto il mondo hanno la responsabilità di gestire un numero incredibile di dati, ogni giorno. Proteggere questi dati, analizzarli e organizzarli al meglio non solo è indispensabile alla crescita dell’azienda, ma è anche necessario per mantenere le attività in linea con le normative vigenti.
Si stima che negli ultimi anni le imprese che hanno scelto di implementare piattaforme di data management hanno ottenuto ottimi risultati, migliori rispetto agli anni precedenti. Le organizzazioni che hanno scelto un data lake, ad esempio, hanno riscontrato un incremento nei ricavi pari circa al 9% rispetto ai competitor.
Questo dato positivo è determinato dalla possibilità, per le imprese che hanno scelto un data lake, di svolgere una serie di attività mirate all’aumento della produttività aziendale e alla crescita del business. Ma cos’è esattamente un data lake, quali sono i suoi vantaggi e le differenze rispetto a un data warehouse? Approfondiamo la tematica in questo articolo.
Indice dei contenuti
Un data lake è uno spazio utilizzato per archiviare, analizzare e mettere in correlazione i dati (strutturati o non strutturati). Questo repository centralizzato consente di archiviare dati in formato nativo, siano essi strutturati o meno.
Una delle caratteristiche principali è che tale piattaforma storage permette di recuperare e organizzare il dato a seconda della tipologia di analisi che si desidera eseguire (dalla classica visualizzazione all’elaborazione dei big data, dall’analisi dei dati in tempo reale sino alle attività di machine learning tese alla progettazione della strategia aziendale). Uno strumento innovativo che permette di immagazzinare i dati senza doverli prima modellare (a differenza del data warehouse).
Il data lake vanta un’architettura piana, all’interno della quale possono essere immagazzinati dati strutturati, non strutturati o semi strutturati. Queste informazioni possono essere recuperate da diverse fonti, disponibili all’interno di un’architettura on-premise oppure su cloud.
L’architettura dei data lake rende questi strumenti estremamente scalabili. I classici sistemi di archiviazione dei dati non possono garantire la scalabilità massiva di un data lake, in grado di raggiungere potenzialmente la scala exabyte.
Un’architettura simile offre numerosi vantaggi: è possibile gestire adeguatamente una mole immensa di dati, pur non conoscendone ancora le potenzialità volumetriche.
I data scientist, inoltre, possono accedere alle informazioni aziendali, analizzarle, condividerle, effettuare riferimenti incrociati e ottenere nuove informazioni utilizzando dati molto eterogenei. Grazie alla sua architettura, un data lake permette di svolgere attività di analytics, valutazione dei big data e di machine learning.
Questa architettura impone un’unica e tassativa regola: seguire la governance, la quale pregiudica l’accessibilità dei dati. Tutti i dati che vengono immagazzinati all’interno di un data lake devono essere contrassegnati con metadati.
Per l’archiviazione dei dati è possibile scegliere due possibili applicazioni: in cloud oppure on-premise. Le soluzioni in cloud, generalmente preferite dalle imprese, possono garantire innumerevoli vantaggi:

Un data lake in cloud può trovare applicazione in diversi ambiti, trattandosi di una delle più efficaci soluzioni per l’archiviazione dei dati. In particolare, i settori che possono trarre giovamento da queste piattaforme di storage sono:
Oltre ai data lake, esistono altre piattaforme di storage che possono contribuire a ottimizzare le performance di un’azienda. Una delle più importanti e competitive è il data warehouse. Vediamo quali sono le differenze tra i due strumenti:
Ridurre il rischio aziendale, sviluppare nuove strategie per aumentare i profitti e risparmiare risorse: il data lake apre le porte a numerosi vantaggi, essendo uno strumento fondamentale per le attività di analytics e per l’intelligenza artificiale. Ma quali sono i principali casi d’uso di un data lake? Vediamone alcuni:
Le imprese che desiderano usufruire dei vantaggi di un data lake devono innanzitutto valutare quale possa essere l’alternativa più adeguata tra approccio open source o software di proprietà di un provider.
Il software open source, generalmente fornito da portali quali Linux Foundation e Apache Software Foundation, può essere scaricato e sviluppato in base alle singole esigenze. I provider di software offrono versioni di ultima generazione, modellate in base alle richieste, complete di un servizio di assistenza tecnica.
Quali sono le principali e più utilizzate piattaforme di data lake? Vediamone alcune:
Una piattaforma di storage può contribuire enormemente ai processi gestionali del business, soprattutto se omnicanale e digitale. Permettono di analizzare i big data e supportano le attività di data science (data mining, apprendimento automatico, modellazione predittiva). L’abilità di sfruttare a proprio vantaggio i dati raccolti, infatti, si traduce in processi decisionali più rapidi, efficaci e mirati. I data lake garantiscono un valore aggiunto per le imprese per i seguenti motivi:












