Tutto quello che potremo fare con la rete 5G

Tutto quello che potremo fare con la rete 5G

Nella classifica delle pubblicità più viste nel 2017 in Italia su Youtube risulta al quinto posto il film pubblicitario di Vodafone sulla rete 4.5G, mentre al terzo posto figura la pubblicità di Tim Smart e al secondo quella sull’iPhone 7 e la sua interfaccia di comunicazione, Siri. Il mondo della telefonia mobile continua dunque a essere seguito con interesse, anche se si tende a considerarlo un settore maturo, in cui la rete 4G è lo standard che delinea i contorni di ciò che un utente può fare in termini di connettività.

All’orizzonte, invece, s’intravede la prossima rivoluzione, quella della rete 5G (dove G sta per Generazione). Gli utenti dovrebbero poter navigare con la nuova rete intorno al 2020, almeno secondo i programmi di sviluppo del detentore del brevetto, che è Huawei. Il colosso cinese, che nel 2017 ha prodotto 92,5 miliardi di dollari di ricavi (+15% sul 2016), non è solo il terzo produttore mondiale di smartphone (dietro a Apple e Samsung), ma anche il primo costruttore di reti di telecomunicazione, l’infrastruttura che regge il mondo della telefonia e del traffico dati. Detiene una quota di mercato sulle reti tlc del 28%, ed è fresco il sorpasso sugli svedesi di Ericsson, fermi al 27% (c’è poi Nokia con il 23%). Sulla rete 5G Huawei lavora dal 2009, con 11 centri di ricerca e ben 500 ingegneri coinvolti nel progetto.

Come la rete 5G cambierà la connettività

Ma cosa accadrà nel mondo della connettività una volta che la rete 5G sarà il nuovo standard? Ci sarà più accessibilità al cloud e velocità di consultazione di ogni tipo di file; decollerà l’Industria 4.0, la trasformazione digitale degli impianti, con robot connessi tra loro e impianti automatizzati che potranno essere controllati a distanza. Anche l’Internet of Things (apparecchiature, attrezzature, dispositivi) riceverà un impulso, così come la domotica e la connettività in automobile.

Le connessioni saranno sempre più in tempo reale, i live streaming viaggeranno senza intoppi e la tv via cavo e on demand si sposterà gradualmente su questa nuova tecnologia. Realtà virtuale e realtà aumentata non avranno più tempi di latenza e potranno svilupparsi pienamente, mentre la connettività da smartphone risulterà infinitamente più fluida e veloce rispetto agli standard odierni, con tutto ciò che ne deriva in termini di facilità di acquistare online, agire con comandi vocali e dare impulso alla creazione di nuove app.

Quella della rete 5G è una partita talmente importante da avere un ruolo anche nella guerra commerciale in corso in queste settimane tra Usa e Cina. Tra le fila del congresso Usa si teme da anni che i cinesi di Huawei e Zte, controllando le reti, potrebbero usare dati sensibili della popolazione statunitense come minaccia nel caso di un futuro di tensione militare tra le due superpotenze. Washington guarda con allarme, più in generale, al programma cinese di investimenti in robotica, intelligenza artificiale e aerospazio, tutti comparti in cui gli Stati Uniti vorrebbe mantenere la loro leadership e i dazi imposti da Donald Trump mirano anche a rivedere la politica di partnership industriale imposta dalla Cina alle aziende americane che vogliono vendere prodotti nel suo immenso mercato.