Attacchi hacker durante le feste, come proteggersi

Attacchi hacker durante le feste, come proteggersi

Natale 2017 e l’inizio del 2018 sono le ultime festività senza GDPR, il regolamento sulla protezione dei dati sensibili che entrerà in vigore a maggio 2018 nei paesi dell’unione europea. Per le aziende si tratta di un’opportunità da cogliere, una via maestra da seguire per sottrarsi agli attacchi hacker che statisticamente vanno sempre più a buon fine, con un’impennata delle violazioni accertate a fine anno.

La nuova normativa impone a grandi aziende, pubblica amministrazione e pmi di nominare un responsabile interno della protezione dei dati, un garante della sicurezza aziendale che vigilerà sulla riprogettazione del sistema di elaborazione dati, che da maggio 2018 dovrà essere a salvaguardia dei dati sensibili. Le aziende dovranno anche uniformarsi ad azioni di data breach: in caso di violazione o perdita di dati sensibili, il responsabile interno è tenuto a denunciare l’accaduto entro 72 ore all’Autorità competente, pena una sanzione pari a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo.

Attacchi hacker: occhio alle offerte imperdibili sul web

Così il 35% delle aziende italiane ha già pensato a un budget per implementare la sicurezza informatica e tutto lascia presagire che gradualmente ci si adeguerà al General Data Protection Regulation, per una spinta decisa sul tema della protezione dei dati personali. Questo il panorama per le imprese.

Per gli utenti che invece sono alle prese con lo shopping natalizio e si ritrovano in un vortice di offerte ed occasioni da non lasciarsi scappare sul web, il consiglio è quello di attuare un vademecum improntato alla saggezza, con piccoli accorgimenti che possono tornare utili nel sottrarsi a malware, trojan, spyware, phishing e altre minacce.

La cosa più scontata da fare per evitare attacchi hacker è quella di scegliere buone password, evitando di usare la stessa in più account. Occhio poi al phishing, a quegli inviti a collegarsi tramite link a siti web fittizi: se tali link tradizionalmente venivano inviati soprattutto via mail, oggi sono in tumultuoso aumento anche nei social e nel messaging. Occhio alle super offerte che incuriosiscono o sembrano imperdibili: cliccando per approfondire ci si potrebbe ritrovare in siti e-commerce che sono cloni perfetti di un negozio virtuale a noi noto. Gli attacchi hacker, infine, non fanno distinzione per età, sesso e tipo di device utilizzato: sarà bene che la facciano gli utenti qualche distinzione, ad esempio facendo acquisti online attraverso reti internet sicure e non tramite reti wifi gratuite o aperte.